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Approfondimento Mostra Van Gogh

 

 

Giovanna Strano curatrice della parte multimediale della mostra “Van Gogh Multimedia Experience” di  Torino

 

La città di Torino si appresta ad accogliere un grande evento artistico e culturale. L’attesissima mostra “Van Gogh Multimedia Experience” prenderà il via dal 26 gennaio 2019 presso lo Spazio Lancia, in Via Lancia n.27, e sarà visitabile fino al 28 aprile. Dopo i successi ottenuti a Taormina, Monreale e Venezia una delle mostre multimediali più apprezzate per i contenuti e il coinvolgimento emotivo sarà visitabile in una location di prestigio per grandi eventi di ampia fruizione. Il curatore Roberto D’Anastasio inaugura a Torino uno spazio riservato a opere autentiche di grandi maestri dell’impressionismo e dello stesso Van Gogh. La curatrice della parte multimediale Giovanna Strano, oltre allo spazio dedicato alle grandi proiezioni dove l’autrice ha sviluppato, attraverso immagini, suoni e parole, varie tematiche, annuncia la creazione di un nuovo ambiente intitolato “Per sempre Vincent” nel quale la visione delle opere e dei luoghi di Vincent saranno accompagnate dalla voce dell’artista, interpretato dall’attore Francesco Di Lorenzo, affermato artista nel panorama cinematografico italiano.

L’ideatrice degli spazi multimediali è Giovanna Strano, autrice del romanzo “Vincent in Love” che studia a fondo l’animo di Van Gogh in tutti i suoi aspetti e i successi della scrittrice vedono consolidarsi con la recentissima pubblicazione “La Diva Simonetta”, Eiep editore, già in vetta a tutte le classifiche. Le aree tematiche che il visitatore potrà apprezzare sono:

IO VINCENT - Raccolta di autoritratti nei quali l’artista non rappresenta solo il suo aspetto esteriore ma soprattutto il suo sentire, gli stati d’animo, le sofferenze e le gioie della vita;

IL LAVORO DELL’UOMO - Percorso attraverso i luoghi del lavoro contadino e artigiano che tanto hanno affascinato l’artista, sentendosi vicino alla fatica e all’impegno di lavoranti e gente umile nei quali è insita una profonda umanità;

LO SPECCHIO DELL’ESSERE – Il ritratto è lo strumento privilegiato che Vincent utilizza per scoprire la personalità e l’essenza più intima dei suoi modelli, con la ferma intenzione di rendere visibile agli altri l’anima delle persone;

LA FIORITURA DELLA VITA – I fiori sono i soggetti delle nature morte che maggiormente affascinano il pittore, con le svariate possibilità di mescolanza dei colori, di accostamento di tinte e riflessi, al fine di mettere a nudo quella che è la natura delle cose, che si mostrano a noi attraverso la risultanza di fasci di luce dello spettro visivo che l’artista analizza a fondo;

IL RIFLESSO DELLA NATURA – Viaggio attraverso le campagne olandesi e francesi, dove Vincent trova spesso pace e rifugio dalle turbolenze della vita che lo trascinano a volte in vortici insidiosi e pericolosi. I luoghi della sua quiete interiore;

INFLUSSI ONIRICI ORIENTALI – L’uomo Vincent sente una forte attrazione per l’universo orientale che lo affascina per il senso di pace onirica e di possibilità di viaggio non solo fisico ma soprattutto mentale. Opere che richiamano l’arte orientale.

IL BUIO DELL’ANIMA – La vita di Vincent non è stata così generosa come invece lo è stata la morte, per tale ragione lui cerca di scoprire e di raffigurare la sofferenza sua e degli altri, che sente accomunati a sé in una vicinanza dei sentimenti;

I LUOGHI DI VINCENT – Lo straordinario viaggio espositivo conduce il pubblico attraverso i luoghi reali dell’artista, raffigurati poi nelle sue opere, in un raffronto al limite dell’impossibile tra realtà e sogno.

I COLORI DEL TRAMONTO E DELLA NOTTE – La notte è il momento che affascina maggiormente Van Gogh, dove il buio avvolge ogni cosa oscurando la potenza del sole ma permettendo alle timide stelle di splendere nella potenza di tutta la loro bellezza.

A coronamento della Mostra si aggiunge l’esposizione di abiti artistici unici sulle tematiche di Van Gogh realizzati dalla stilista Gisella Scibona.

Il visitatore della mostra si aspetti solo di sentire la voce dell’artista e dell’uomo rimasta per lungo tempo inascoltata, in una narrazione fluida e intensa che suscita emozioni e profondo coinvolgimento. La profonda sensibilità di Vincent esplode come uomo innamorato della libertà, dell’arte e dell’amore.

 


 
 
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