Mosche contro vetro
RACCONTI SUL TEMA DELL'AUTISMO
Orgogliosa di fare parte di questa bellissima antologia con il mio racconto "Il colore viola". I diritti d’autore ricavati dalla vendita dell’opera sono devoluti all’ANGSA - Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici.

di Giovanna Strano

Il racconto "Il colore viola" inserito nell'antologia è ispirato alla vera storia di Jacob Barnett, ragazzo prodigio affetto dalla sindrome di Asperger.

Quando Jacob Barnett aveva 2 anni, gli è stata diagnosticata una grave forma di autismo. La previsione dei medici fu che non avrebbe mai imparato a parlare o leggere e non sarebbe stato mai in grado di gestire autonomamente le attività quotidiane di base, come legare i lacci delle scarpe.

In effetti la previsione fu errata perché oggi Jacob Barnett è  uno studente di un master in fisica quantistica. Secondo la BBC il giovane, che vanta un QI di 170, è sulla strada giusta per poter vincere un Nobel.

Dal momento in cui si è iscritto all'Indiana University-Purdue University di Indianapolis (IUPUI), all'età di 10 anni, per Barnett è stato un crescendo: ha stupito i professori, i colleghi e la famiglia con la sua spettacolare intelligenza. L'adolescente ha fatto da tutor ad altri studenti universitari in materie come matematica ed è un ricercatore scientifico con un QI che si crede sia superiore a quello di Albert Einstein.

Al di fuori degli impegni universitari Barnett, che ha la sindrome di Asperger, è anche un imprenditore e aspirante autore.

Il ragazzo che, con la sua famiglia, gestisce un ente di beneficenza chiamato Jacob's Place per aiutare i bambini con la stessa malattia, ha usato la sua storia per sensibilizzare l'opinione pubblica e sfatare i miti sull'autismo.

"Non dovrei essere qui", ha detto nel corso di un discorso a New York City. "Sapete, mi avevano detto che non avrei mai parlato."

Anche se a guardarlo sembra che sia tutto facile sua madre, Kristine Barnett, dice che deve lavorare duro ogni giorno per gestire il suo autismo. "Deve superarsi ogni giorno. Ci sono cose che sa di se stesso con le quali prende le misure quotidianamente".


 
       
 

I diritti d’autore ricavati dalla vendita dell’opera sono devoluti all’ANGSA - Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici.

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curatore
prefazione

Nel 1943 Leo Kanner ha descritto per primo la sindrome autistica su una rivista medica specializzata. Di lì a poco Hans Asperger ne ampliò la definizione. Il progressivo miglioramento delle diagnosi ha ulteriormente ingigantito le statistiche numeriche: solo negli Stati Uniti ci sono oltre due milioni di persone nello spettro autistico e decine di milioni in tutto il mondo. Di conseguenza l’autismo è un universo, dai tanti enigmi e dalle mille (a dir poco) sfaccettature. Gli autistici sono dei soggetti dalle caratteristiche anomale e affascinanti, a volte disabili e a volte abilissimi. Come ha scritto Gianluca Nicoletti “l’autistico è un perenne estraneo, imprigionato tra gente a lui sconosciuta, inconoscibile, e dalla quale ha pochissime speranze di essere realmente capito”. Insomma, mosche contro vetro, secondo la definizione coniata da Pier Carlo Morello (scrittore realmente autistico, presente in questa raccolta), che soltanto ottime penne possono provare a raccontare, trovandogli un posto privilegiato nell’ambito delle loro creazioni: 20 autori, dotati di enorme tecnica, esperienza e fantasia, si fanno forti della loro curiosità, della loro sensibilità artistica e dei loro strumenti culturali per affrontare un tema delicato e complicato, su cui si sa ormai tanto, mai però abbastanza.

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